giovedì 11 giugno 2026

seicentoottantacinque

 ...eh odio e detesto l'Europa. Se subito nel 2002 ero diffidente valutando che i costi della spesa ordinaria ma soprattutto dell'abbigliamento erano aumentati nessun organismo statale s'intromise per calmierare la voracità famelica del mercato messa in atto dalla moneta dell'Euro poi nel corso degli anni vicissitudini per me uomo della strada alquanto dubbie inerenti alla politica italiana con premier dicasi di sinistra che alla fine dell'anno con la finanziaria approvata sottraevano danaro alla sanità pubblica è sufficiente andare a verificare per capire se scrivo la verità oppure è una menzogna; oltre al passo indietro in Italia grazie alle direttive dell'Europa nel mondo del lavoro salariato meno tutelato contemporaneamente l'introduzione di manovalanza dall'estero più povera ha reso la classe operaia italiana e straniera meno centrale nel dibattito pubblico allontanata tanto c'era da chiedersi un tempo non lontano se in Italia qualcuno lavorasse ancora e fosse ancora salariato o tutti erano imprenditori se accendevi il televisore. Si qualche volta non la si poteva ignorare !? La cosiddetta sicurezza sul lavoro zio can cadevano in tre da un'impalcatura si sfracellavano a terra mica si poteva far finta di niente !? La chiamavano e la chiamano " la morte bianca " per indorarla di nobiltà che poi gliene frega un cazzo a la politica di chi muore sul lavoro: tanto i politici non moriranno mai di morte bianca i politici: toh se gli va un tortello di traverso mentre mangiano alla cucina del Quirinale uno si soffoca muore è l'unica possibilità ha un politico di morire di morte bianca o la cocaina valà gli si scoppia una vena in testa da gran che sniffa !? Più facile cmq, poi tutto tornava e torna nell'oblio, ma la questione meno nobile che ha introdotto l'Europa nelle teste di tutti è la legittimità guerra. Una volgarità simile è più sconcia di qualsiasi altra realtà simile alla pedofilia al commercio di organi. Una sorta di trinità iper capitalista che non aveva mai trovato terreno di dibattito se non nella cronaca ora è normale come il pane in tavola a mezzogiorno. E l'abitudine la cattiva abitudine dei pensieri anche se si sa siano cattivi li fa accettare l'abitudine è una brutta bestia da domare nel cervello se l'accetti ti adegui con sdegno se non l'accetti ti sgomenta le prime volte poi rende indifferente l'indifferenza è maestra di ignavia a ragion di logica la sostanza non cambia. Vivi si vive non sulla qualità nobile della vita sulle maniere e sulle relazioni di comprensione adattamento ma sulla quantità e la qualità della pancia sul ventre la vita l'unica ci è data da una combinazione da Nobel biologica tanto è unica nuotando con dei coccodrilli e speri sempre non siano basici affamati o abbiano mangiato qualcuno prima di te quando li incontri per poter vivere in santa pace anche se si spera sempre in un ribaltone di quelli epici dove i responsabili di scelte così irresponsabili come portare un'intera nazione in Europa dunque al tracollo debbano scappare per non essere linciati dalla folla che ha deciso i responsabili politici debbano pagare di tasca loro. Amo per es. quel politico preso dalla folla sollevato e buttato in un cassonetto dei rifiuti urbani << Eh un porno !? >> eh uno che vive le faccende quotidiane della strada gode nel vedere il politico a gambe all'aria nel cassonetto ed è come a vedere un porno!?...eh                         

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