venerdì 8 ottobre 2021

cinquecentosessantacinque

 ...mai pensato ne immaginato che la vita nella sua semplicità nel suo ovvio procedere fosse oggetto di un attacco simile da parte delle istituzioni al potere. Meritare o meritarsi di vivere ad un prezzo altissimo che incenerisce la storia della filosofia umana incenerisce qualsiasi credo che una persona possa portare con se nel concetto di libertà, solidarietà, alterità. Un attacco alla sostanza dell'essere umano degno del più feroce dispotismo e che questo attacco sia sottovalutato dalla maggioranza delle persone anzi dai più condiviso e accettato mentalmente me lo rende ancor più inspiegabile...oppure no. Le istanze di libertà e pluralità nel corso degli anni si sono perse in migliaia di rivoli e discussioni tutti incentrati nella virtualità dei media in uno spettacolo che mentre si dipanava ci sottraeva sottraeva ai più la stessa cosa che stentorea proclamava operando uno svuotamento di senso senno in tutti coloro che pensavano che la vita intesa come tale fosse inamovibile e inattaccabile mai immaginando fosse attaccata da forze esterne...conquistata per sempre....         

giovedì 30 settembre 2021

cinquecentosessantaquattro

 ...questa continua notte di te che mi morde e mi sollecita ad appurare la purezza delle tue espressioni con le dita delle tue parole a suffragare il tempo che ci contiene per caso unico e ripetibile se lo vogliamo se ci vogliamo temperati di sorrisi in un getto di profusione altrettanto unico sia per me che per te incontro allo scontro di noi come non sia se per il caso di nuovo incontrarci fosse il destino esso stabilisca per noi ciò che noi non riusciremmo a stabilire per cecità sulla velocità nella veloce trama di inconvenienti che ci separano...( ...forse di mia sponte ho indovinato lo spontaneo brivido nel lessico dei tuoi occhi d'ossidiana ? )        

cinquecentosessantatre

 ...eh...l'intolleranza di questo mondo nel suo quesito infinito << Eh chècci vuoi fà !? >> eh...i tracciati che tradisce...le ripetute assenze dei giorni che non si vuole capire...questo mondo che non inciampa << Eh...ti ghermissce ! >> eh...ghermisce ? eh...si...la girandola dei fanatismi...<< Eh...àrobbè i talebbani ! >> eh si, si i talebani di cosa nostra...<< Eh...eh eh eh àrobbè...i mediocri !? >> eh...nel passo pazzo leggiadro l'Angelo del disamore dell'insulto a piè pari su ogni forma di vita deformata...<< Eh siamo poeti è oggi...!? >> eh...l'immisurabile icona del disastro...bambola gonfiabile...la scopi ed esplode ti scaraventa in aria: un Ermes privo di requisiti in un volo..." mi porti tre prosecchi !? " << Eh...! >> eh...i morti rinsecchiti si distendono nella loro bara di legno..." mola a prescindere ! Frega a me...chi te sbora !? " la sigaretta di un riposo esclamativo e le brevi volute mai desiderate involute su pensieri che arrugginiscono...eh << Eh...come dici !? >> eh...mola a prescindere = si, lascia perdere a prescindere. Passi di chimere e il nostro gran vociare...eh...     

martedì 28 settembre 2021

cinquecentosessantadue

 

 Nome = Godliver 

 Sesso = Donna

 Età = 25

 Vive a = Kenya  desidero trasferirmi in un altro paese 

 Colore capelli = neri 

 Colore occhi  = neri

 Altezza = 178

 Peso   = nn

 Corporatura = forme morbide 

 Etnia = Africana 

 Aspetto = molto attraente 

 Bevo = non bevo 

 Fumatrice = non fumatrice 

 Istruzione = Laurea 

Lingue parlate = Inglese / Swahili 


<< Am a charming  and kind african lady ready to mingle >>

    sono un'affascinante e gentile signora africana pronta a socializzare 

look for a man 28 / 35 <<  Humble, loving, caring, understanding and kind >>

cerco un uomo 28 / 35 anni , umile, amorevole, premuroso, comprensivo, gentile


( vabbè...io cazzo centro: visto la mia foto in bacheca !? Secondo te c'ho dai 28 ai 35 anni ? Poi io bevo e fumo...l'inglese non lo so....lo Swahili pensavo fosse una marca di jeans....c'ho la terza media....sono alto 168 peso 61 kg....faccio il camionista.... ma non l'hai letto sul mio profilo ?  )   


sabato 3 aprile 2021

sabato 5 dicembre 2020

cinquecentosessanta

che dire di questa situazione improbabile di chiusura fisica preceduta da anni di chiusure mentali imposte atte al controllo di meccanismi di pensiero libero pur reclamandolo libero che non rende liberi inefficace ad instaurare il totalitarismo del pensiero unico quando nella libertà imposta l'unico frutto commestibile è il sentimento di rancore frammisto incertezze soporiferi dubbi il futuro scomparso dalla visuale e concede il presente divenuto unico soggetto sulla scena assolutore del dubbio che ammorba i pensieri  ? Che dire se non che i partigiani della razza umana sono i benvenuti per poter infrangere tutti i prismi degli specchi illusori che imprigionano le coscienze ? Che dire se non ,che siamo fermi alle Termopili ? 

mercoledì 21 ottobre 2020

cinquecentocinquantanove

In rete ho sempre la sensazione di essere in nessun luogo. Dalla mia postazione capto l'immobilità cruda dell'esistenza: mia e di quella altrui. Un genere che va di moda nel mio percepire il creato visibile, molto più dell'esistenza reale; a cui ci si aggrappa per definire vicende che ci accadono che mi accadono. E' un tema superfluo senza significato me ne rendo ben conto: eppure il tentativo che mi pongo è di resistere a questa sensazione di nessun luogo che irrora i miei pensieri che mi fa diffidare che mi rende dubbioso e in ultima analisi allo stesso tempo mi fa sospettare come attraverso la tecnologia impressa della parola ci si possa sentire e percepire ovunque e non solo in rete in nessun luogo. Il troppo tardi mi consegna uguale e diverso all'inevitabile vita degli altri, ingessata paralizzata dentro una palizzata alta e invalicabile di senso programmato.