...eh guarda, osserva il generale dei venti. Un libro mosso aperto, le pagine si trastullano senza logica e significato semplicemente nell'aura di esser legate al volume. E' il vento, le disarciona pur lasciandole nella loro postura. Vivono senza Patria, non ne conoscono alcuna; distese nei prati con i tacchi a spillo si beano per le feste di paese. Senza decoro, senza etica, se ce l'hanno è legata fili rossi bavosi con cui si muovono sono le vaches sans frontier. Per le vacche da prosciugare attraverso le mammelle del libro aperto mosso nelle pagine dalla mera ingordigia. Guerrafondai vestiti di nobiltà francescana come il sig. Fracasso è uno di loro si dice francescano, ma con un nome così io non mi fiderei. Ha un tantra nel logos marittimo, filibustiere conservatore conserva nel frigo pezzi di vanità con pezzi di artiglieria pezzi del proprio puzzle caratteriale e pezzi di cadaveri anneriti. Da mostrare ai commensali nelle serate di estate impalate nel giardino boscoso. Fanno luce alle curve delle mattonelle nel verde scuro della notte. In questo deambulare notturno tra i vari risvolti oscuri della selva l'abito di fosforo è inutile, pacchiano. Eppure niente da fare è la nobiltà che nei propri mantra proclama " l'occhio vuol la sua parte ". Accontentar chi ama il fosforo mica è reato !?.......eh
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