mercoledì 5 giugno 2013

ventuno

...per molti uomini le proprie mogli hanno un ché di sacro, come le vacche indiane...  

venti

a volte le offese di un diverbio sono proferite dall'inconscio; le stesse offese se venissero proferite a chi offende sarebbero breccia; faremmo alleanza con costui di essere ciò che va dicendo a noi.  

diciannove

la fantasia è trappola divina. Dov'è Dio: esiste. Dove non è l'assunto aureo recita: la fantasia non è per chi non ha fede. 

diciotto

chi pensa che l'uomo sia onnipotente, non ha fantasia sufficiente, per immaginare un Dio onnipotente.

diciassette

in un mondo strutturato dalle falsità, dire la semplice verità è rivoluzionario. 

sedici

una frase sensata per via che risulti insensata è necessario ripeterla, due volte. Una frase insensata per via che risulti sensata, necessario ripeterla due volte. Dov'è la differenza dell'una rispetto all'altra ? La differenza non sta nella veridicità della frase, ma nel grado di convincimento di chi la pronuncia.  

lunedì 3 giugno 2013

quindici

rinnegare la vita su cui sto. Col freno tirato rotto di volontà, e la responsabilità per questo stato in cui non so vedere altro. Stanco delle giornate che non vedo; mia sconfitta appesa al corpo che si gonfia nelle mani di stanchezze. La mente morbida farraginosa mi si dispiega, a malapena e tratta ciò che sente essere il solito cruccio di vita; va abituandosi e perde gli anni su cui brucio tutto ciò che so fine cammino falò che pettina il fumo all'insù;  torcia che sfrigola per la pace dell'anima mia.